Estorsioni a tariffa sulle auto, arrestata intera famiglia. Avevano “interessi” anche a Modica

AUGUSTA (SIRACUSA) – Duecento euro per un’auto, mille per gli autocarri e duemila per i camion. Sarebbero queste le ‘tariffe’ applicate da una banda di ladri, a conduzione familiare, per la restituzione di veicoli rubati ai legittimi proprietari che è stata sgominata dai carabinieri della compagnia di Augusta che hanno arrestato cinque persone in esecuzione di un ordine di carcerazione del gip di Siracusa per associazione per delinquere finalizzata al furto e all’estorsione. I destinatari del provvedimento sono Giovanni Lo Pizzo, di 40 anni, suo fratello Vincenzo Sebastiano, di 43, il figlio di quest’ultimo, Salvatore Antonino Lo Pizzo, di 19 anni, un cugino di primo grado di quest’ultimo, Antonino Ferrante, di 21 anni, e Salvatore Riccobene, di 29. In prigione sono stati condotti Vincenzo Sebastiano Lo Pizzo e suo figlio Salvatore Antonino, agli altri tre sono stati concessi gli arresti domiciliari. Secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di Augusta, che si sono avvalse anche di intercettazioni ambientali e telefoniche, i cinque avrebbero rubato decine di veicoli tra Francofonte, Siracusa, Palazzolo Acreide, Floridia e Modica. Ma avrebbero commesso anche furti in abitazione, rubando anche armi, rapine a mano armata ed estorsioni effettuate con la tecnica del ‘cavallo di ritornò, incendi ed altri delitti commessi con violenza e minaccia.

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