La vicenda della Comunità Incontro di Modica torna alla normalità

I responsabili della Comunità Incontro, don Angelo Giurdanella e Guglielmo Puzzo, tranquillizzati dal responsabile della parrocchia di San Pietro, don Carmelo Lorefice, sul mantenimento della Comunità nei locali di villa Tasca, sulla Modica- Pozzallo. La struttura ospita da ventuno anni, una Comunità per il recupero dei tossicodipendenti e, nei giorni scorsi, si era paventata l’ipotesi di un trasferimento, subito smentita da don Lorefice. "Non possiamo che esultare per queste affermazioni – affermano i due firmatari della nota – per le affermazioni di don Lorefice, anzi, auspichiamo una sempre maggiore collaborazione con la comunità parrocchiale, cosi come lo stato ai tempi di don Matteo Gambuzza, per attivare iniziative proficue a favore di quanti vivono il dramma della droga, dell’alcool o di qualsiasi altro disagio. In noi, è forte il desiderio di collaborare con le comunità ecclesiali di Modica e continuare a servire il territorio, dove il problema droga o disagio giovanile non è diminuito, anzi si è aggravato". Don Giurdanella e Guglielmo Puzzo ricordano la forte intesa fra don Matteo e don Pierino Gelmini per la nascita del centro, intitolato alla Madonna della Pace e del Sorriso. "In questi ventuno anni di vita della Comunità – aggiungono i responsabili – sono transitati migliaia di ragazzi, i quali, attraverso il lavoro quotidiano di ristrutturazione della persona, hanno ritrovato quel senso perduto della vita che li ha aiutati a sanare un corpo ed una mente fragili, ed a riscoprire la fede in Dio, indispensabile per progettare una vita semplice, povera, ma feconda e ricca di grandi aspirazioni. Mentre ringraziamo la comunità parrocchiale di San Pietro e le varie persone che ci hanno sostenuto nel cammino di questi anni – concludono don Giurdanella e Guglielmo Puzzo – auspichiamo che, il Centro della Madonna della pace e del sorriso – possa continuare a svolgere il suo servizio a favore dei più deboli e bisognosi di sostegno".

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa