Sostegno al comitato unitario degli ausiliari socio-sanitari in lotta per il lavoro

Sostegno al comitato unitario degli ausiliari socio-sanitari in lotta per il lavoro dalla Caritas Diocesana di Noto. “Si diano risposte concrete sul piano dei diritti e si ripensino le logiche di fondo della sanità. Lo sottolinea il condirettore per la zona di Modica, Maurilio Assenza, intervenendo sullo stato di agitazione che da qualche giorno stanno attuando gli interessanti per il riconoscimento del loro diritto al lavoro, costituendo un comitato unitario attraverso il quale porsi come liberi interlocutori rispetto ai rappresentanti istituzionali (in particolare i vertici dell’Ausl 7 e Regione Siciliana), cui chiedono fatti e non parole, concreti impegni e non generiche o strumentali promesse. “A noi pare siano in gioco – dice Assenza – i diritti essenziali della persona come il diritto costituzionale al lavoro, che deve essere assicurato soprattutto sulla base di precise qualifiche e di una precedenza ‘storica’, il diritto costituzionale alla salute, che impegna ad andare oltre logiche meramente aziendalistiche e mercantili nella sanità e negli ospedali, ed il diritto ad un ascolto effettivo, disinteressato, ragionevole di queste istanze da parte degli organi competenti e quindi l’avvio di tavoli di confronto e di concertazione che diano spazio effettivo e pari dignità a tutte le voci, soprattutto di quelle più sofferenti. Auspichiamo che quest’ascolto si realizzi al più presto, evitando ulteriori esasperazioni e però anche che si realizzi in modo tale da assicurare risposte precise, tali da unire concretezza e chiarezza”. Per il condirettore per la zona di Modica della Caritas Diocesana, appare maturo il tempo per gestire la sanità con logiche diverse da quelle attuali “che fanno prevalere misure aziendalistiche, improprie per un ambiente di cura, di cura dei deboli”.

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