DRAGO: “NESSUNA DISCARICA PER RIFIUTI SPECIALI A SCICLI”

"La discarica per rifiuti speciali a Scicli non si farà". Il tono è perentorio e senza appelli. A cadenzare le parole è il deputato nazionale dell’Udc Giuseppe Drago. Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione n°10 del 02/03/2007 è stata pubblicata la comunicazione ufficiale dell’esito positivo del giudizio di compatibilità ambientale circa la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali pericolosi in contrada Cuturi-San Biagio, in territorio di Scicli, per iniziativa di un’azienda privata. "A Scicli non nascerà nessuna discarica per rifiuti speciali e speciali pericolosi –afferma perentorio l’on. Drago- Al di là delle valutazioni tecnico-amministrative, e delle disquisizioni circa la legittimità degli atti amministrativi posti in essere, la politica dovrà scegliere altri siti per risolvere il problema del conferimento dei rifiuti speciali in Sicilia. A Scicli bastano già la discarica comprensoriale di San Biagio, e l’altra discarica, dimessa da anni, in contrada Petrapalio, ad appena poche centinaia di metri di distanza dalla discarica attualmente in esercizio e al servizio dei quattro comuni del comprensorio di Modica. A tal proposito, di concerto con l’Assessore al Territorio e Ambiente della Provincia Regionale di Ragusa, Giancarlo Floriddia, e con l’on. Orazio Ragusa, sin dai prossimi giorni chiederemo piuttosto all’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque di appaltare i lavori di bonifica e recupero della discarica dimessa di contrada Petrapalio. Il progetto esecutivo di bonifica di Petrapalio è stato approvato dalla Provincia Regionale di Ragusa nel settembre scorso. Chiediamo all’Agenzia Regionale per i Rifiuti di appaltare al più presto l’intervento di messa in sicurezza, finanziato per un importo di 2 milioni 670 mila euro. Piuttosto che autorizzare nuove discariche a Scicli, la politica si deve occupare piuttosto di sanare le ferite ancora aperte: Petrapalio rappresenta una vera e propria bomba ambientale. A diversi anni di distanza dalla dismissione della vecchia discarica nel sito si registrano ancora alcune fumarole, segno della presenza di un’attività di decomposizione organica nella struttura. L’esalazione dei fumi derivanti dall’autocombustione dei rifiuti organici è la misura di quanto sia necessario intervenire al più presto nell’opera di bonifica che dovrà essere tesa anche a riqualificare una vasta area dove sorgono abitazioni residenziali e di villeggiatura".

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