A Modica avviati i servizi di assistenza davanti alle scuole

Avviato il servizio di assistenza davanti agli istituti scolastici della città da parte dei volontari della Protezione Civile. Lo scorso 28 febbraio, il dirigente del settore della Polizia Municipale, ha firmato una determina con la quale si impegnano sedicimila euro per garantire il servizio di assistenza. Nella delibera viene specificifato, inoltre, che i volontari percepiranno un rimborso giornalierio di cinque euro ma, sembra che, nelle scorse settimane, l’amministrazione comunale, abbia deciso di aumentarlo a dieci euro giornaliere. Nelle scorse settimane, inoltre, si è avuta una impennata nelle iscrizioni di volontari al gruppo comunale di Protezione Civile, in quanto, alcune persone sarebbero state impiegate nel servizio, a condizione di essere iscritti alla Protezione Civile. Il dirigente della Polizia Municipale e, l’amministrazione comunale, però, non hanno tenuto conto delle normative che regolano il volontariato di Protezione Civile. Oltre alle Leggi emanate negli anni novanta, che recitano chiaramente che il volontario non può percepire alcuna somma, neanche dal beneficiario, se non un rimborso spese che, comunque, deve essere garantito alle associazioni di appartenenza. Una recente circolare del capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che porta la data del febbraio 2006, evidenzia – ancora una volta – che "l’opera del volontario deve essere prestata in forma gratuita e per spirito di solidarietà". In questi giorni, i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, stanno effettuando il servizio di assistenza insieme agli agenti della Polizia Municipale e, successivamente, quando avranno raggiunto un certo grado di preparazione, effettueranno il servizio autonomamente e regolarmente retribuiti. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile, intanto, ha invitato il sindaco ad esibire la delibera con la quale è stato istituito il servizio, per capire se si tratta di una "operazione" di Protezione Civile o se sarà sviluppata esclusivamente per altri fini ma, fino a questo momento, Torchi, non ha inviato alcuna comunicazione. Nelle scorse settimane, il primo cittadino ha voluto incontrare i responsabili delle altre associazioni di Protezione Civile presenti in città, invitandoli a collaborare anche se, formalmente, alle stesse associazioni non è stata inviata alcuna comunicazione, nè al Dipartimento regionale; in quest’ultimo caso un obbligo del comune visto che si sta utilizzando il logo della Protezione Civile.

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