RINVIATO PROCESSO PER IL CROLLO DEL PLAFOND DEL TEATRO GARIBALDI DI MODICA

Va a vuoto l’ennesima udienza del processo per riguardante il crollo del plafond centrale del Teatro Garibaldi, avvenuto il 12 maggio del 2001. Ieri mattina il giudice monocratico del Tribunale di Modica, Giovanna Scibilia, ha preso atto dalla richiesta di rinvio inoltrata da uno dei difensori, perché impedito essendo impegnato in Cassazione, a Roma, ed ha fissato una nuova data al prossimo 5 marzo, rinviando tutti a casa. Gli imputati sono sei, tra progettisti, tecnici, funzionari comunali e della Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali. Nella precedente udienza il consulente tecnico d’ufficio, Chiarina Corallo, della Protezione Civile di Ragusa, nominata dal magistrato giudicante lo scorso mese di giugno aveva concluso che la causa principale, insieme ad alcune concause del crollo era stata l’assenza di una buona ventilazione del sottotetto e questo ha determinato un ristagno dell’umidità ed inoltre il Tondo donato dal maestro Piero Guccione perché era stato applicato all’intonaco del controsoffitto. La prossima udienza è stata fissata in sessione pomeridiana

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