TRIBUNALE MODICA. CARBURANTE TAROCCATO? ASSOLTO GESTORE

Le avevano contestato una denuncia secondo la quale nel serbatoio per il deposito di benzina del proprio distributore di carburanti di Modica, avrebbe aggiunto dei prodotti illeciti che, alla fine, furono scoperti. Per la titolare di un distributore che opera alla periferia della città, Maria Mallia, 61 anni, modicana, si era aperto un procedimento giudiziario davanti al giudice monocratico del Tribunale di Modica, Patricia De Marco. Il magistrato, però, ha ritenuto di dovere assolvere la donna per non avere commesso il fatto. Secondo l’accusa, sostenuta dal pubblico ministero, Veronica Di Grandi, nell’impianto sarebbero state effettuate operazioni attraverso le quali venivano mescolati prodotti petroliferi più leggeri al gasolio dalle quali si ottenevano prodotti soggetti ad accisa superiore a quella assolta sui singoli componenti. La stessa imputata, difesa dall’avvocato Francesco Riccotti, ha dovuto difendersi del reato di frode nell’esercizio del commercio, perché avrebbe immesso sul mercato, olio da gas, vale a dire gasolio per autotrazione con punto di infiammabilità inferiore a quello previsto dalla norma europea EN 59 avente lo stato di norma nazionale. I fatti furono accertati dalle forze dell’ordine il quindici dicembre del 2003. Il pubblico ministero aveva invocato la condanna per la Mallia a quattro mesi di reclusione.

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