Modica: Il centrosx sorride per le prescrizioni imposte sul centro turistico di Marina

Gongola il centrosinistra per le prescrizioni imposte dall’assessorato regionale Territorio ed Ambiente sul centro turistico ricettivo "Itaparica". Ecco come dovrà essere rimodulato il progetto: vietata la costuzione dei cinque bungalow previsti nel progetto originario sulle dune ed all’interno dell’area Sic, su cui insistevano 138 dei 230 posti letto dell’impianto, per cui, tutta la parte ricettiva è stata spostata a monte della strada comunale. Vietato ogni ampliamento della superfice attualmente occupata a valle della strada comunale, per cui, il ristorante ed iu servizi esistenti potranno essere ristrutturati entro tali limiti e modificando solo la destinazione d’uso. Vietata la realizzazione del "teatro arena" e quella del bar spiaggia e del ricovero di surf e canoe. Vengono dettate, infine, ben quaranta prescrizioni che vanno dalla rimozione delle opere già esistenti, ad "interventi di rinaturalizzazione", al divieto di ogni operazione di movimentazione e spianamento nell’ambito della zona Sic, al monitoraggio ed alla sorveglianza. "Riteniamo che il nuovo progetto – afferma il centrosinistra – con i relativi elaborati citati nel decreto e presentati dalla ditta all’assessorato regionale, dovrà essere trasmesso al comune, che dovrà riavviare l’iter amministrativo per verificare quanto di sua competenza. Trattandosi di un intervento in zona territoriale omogenea del vigente Piano Regolatore Generale, crediamo sia necessaria l’approvazione della lottizzazione da parte del consiglio comunale. Prendiamo atto che il giudizio di compatibilità ambientale dell’assessorato, metta il sigillo definitivo sulla gestione disastrosa del territorio in questi cinque anni". "L’intervento dell’assessorato regionale Territorio ed Ambiente – aggiunge Corrado Rizzone, responsabile del movimento dei Verdi – dimostra chiaramente che, l’azione di protesta, aveva ben colto come, l’originario progetto, fosse assolutamente incompatibile con le caratteristiche ambientali della zona in cui esso doveva essere realizzato. Le strutture che sarebbero dovute ricadere sulle dune, infatti, sono state ampiamente depennate dall’assessorato, imponendo quei vincoli da noi invocati e che, a questo punto, non possono essere più disattesi. Un vantaggio per i cittadini, inoltre, è rappresentato dal fatto che, l’attuale discoteca, sarà eliminata, in quanto nel decreto è stato imposto che vi sono dei vincoli relativi alle emissioni sonore e luminose che non sono compatibile con il contesto e, quindi, i residenti di Marina di Modica, già da quest’estate, non saranno costretti a sorbirsi la musica ad alto volume che tanto ha turbato le loro notti".

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