Denunciati sei giovani modicani

Sei giovani modicani sono stati denunciati nell’ambito dell’indagine scaturita a seguito dell’episodio avvenuto nella notte tra il 23 ed il 24 settembre scorso, intorno alle 2. La polizia ha, infatti, completato l’attività accertativi ed ha trasmesso alla Procura un documentato fascicolo nei confronti di sei giovani ritenuti responsabili di rissa aggravata. Quella notte un gruppo di giovani si era portati presso un noto bar di Corso Umberto all’interno del quale si era verificata una violenta discussione con il proprietario del locale. La discussione era degenerata, tant’è che i contendenti dalle parole ingiuriose e minacciose, erano passati alle vie di fatto, cagionandosi reciprocamente lesioni e danneggiando il locale. Nella circostanza, i rissanti avevano messo in pericolo l’incolumità degli avventori e di quanti si trovavano nei pressi del locale che a seguito della violenta lite sono stati costretti ad allontanarsi dai luoghi per non essere coinvolti. Quella volta qualcuno definì la vicenda una sorta di spedizione punitiva che avrebbe messo in atto un nutrito gruppo di giovani che si sarebbero radunati in Piazza Campailla e poi si sarebbero diretti verso l’esercizio commerciale in un’ora in cui il centro cittadino pullula ancora di gente. Secondo qualcuno, pare che uno dei giovani fosse già stato all’interno del bar dal quale si sarebbe, poi, allontanato ritornando dopo circa una mezz’ora in compagnia di altri coetanei. Da qui gli scontri che ne sono scaturiti. Il proprietario dell’esercizio, tra i due momenti, si sarebbe recato presso il Commissariato di Polizia in Via Cornelia per denunciare le minacce che avrebbe subito poco prima, mentre, nel frattempo, si registrava la nuova azione. Contemporaneamente una pattuglia veniva allertata e dopo pochi minuti si è portata sul posto, ma degli avventori non c’era traccia. Il posto è stato recintato e gli agenti hanno provveduto alla constatazione dei danni e all’audizione di alcuni testimoni. Saro Cannizzaro

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa