Cronaca giudiziaria

E’ scattata la denuncia anche per “l’accompagnatore” del pregiudicato M.B., il venticinquenne modicano appena scarcerato grazie all’indulto, che sarebbe l’autore del furto di un portafogli contenente millecinquecento euro di proprietà di un’assistente sociale in servizio presso l’assessorato comunale di Corso Umberto, in zona San Francesco la Cava.
C.B., venti anni, di Scicli, con precedenti per reati vari, è stato, infatti, deferito, come l’amico, alla Procura della Repubblica, per furto aggravato in concorso.
I due, com’è noto, si erano recati presso l’Assessorato ai Servizi Sociali per chiedere un sussidio ed approfittando in un momento di distrazione della donna, avevano sottratto il portafogli.
I due pregiudicati, dopo la denuncia, erano stati rintracciati nel tardo pomeriggio dagli agenti del Commissariato nelle rispettive abitazioni. Avevano, entrambi negato di essere gli autori del furto. A seguito di perquisizione domiciliare, nella casa del ventenne era stata rinvenuta la refurtiva, ben occultata. Messi alle strette, i due confessavano e collaboravano nel rinvenimento del portafogli che avevano abbandonato nei pressi del cimitero di Contrada Piano Ceci.
Il denaro ed i documento contenuti nel portafogli sono già stati restituiti alla proprietaria.

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