L’arte, la cultura e il dialogo tra i popoli, in città una conferenza internazionale”

Si chiamerà «Carta di Modica» il documento che sarà redatto a conclusione della Conferenza internazionale sulla valorizzazione dei siti archeologici con mosaici, che si svolge, sotto l’egida dell’Unesco, oggi e domani in città. La Conferenza è dedicata al rafforzamento della cooperazione culturale fra i Paesi del Mediterraneo, attraverso la creazione di una rete che valorizzi le opportunità offerte dai territori ricchi di mosaici antichi. La Carta sarà sottoscritta, domani, al Teatro Garibaldi, dai rappresentanti di Paesi del Mediterraneo e organizzazioni internazionali, alla presenza, anche, del presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. 1 lavori saranno aperti, oggi, alle nove, dal sottosegretario agli Esteri, Giuseppe Drago; dal sottosegretario ai Beni culturali, Nicola Bono, e dall’assessore regionale ai Beni culturali, Alessandro Pagano. È prevista la partecipazione, tra gli altri, del direttore generale aggiunto dell’Unesco per la cultura, Mounir Bouchenaki; del presidente della commissionale nazionale Unesco, Giovanni Puglisi, e del capo sezione per la cultura dell’Unesco di Venezia, Marie Paule Roudil. La Conferenza internazionale si articolerà in cinque sessioni. La «Carta di Modica» impegnerà i firmatari a gestire i rispettivi patrimoni culturali, musivi nel caso particolare, rispettando regole condivise. Nel corso della manifestazione, inoltre, sarà consegnata una targa d’argento al Nucleo dei carabinieri per la tutela dei Beni culturali, per avere ritrovato in Germania un mosaico che era stato trafugato nel territorio di Acate, tra Ragusa e Gela. «Metafora di una collaborazione antica e feconda tra genti, Paesi e tradizioni – afferma il sottosegretario agli Affari esteri, Giuseppe Drago – il mosaico è stato scelto come emblema ed elemento focale di una nuova visione di sviluppo condiviso del Mediterraneo in un momento in cui il tema del dialogo interculturale sta diventando sempre più un elemento qualificantee determinante all’ interno dei rapporti diplomatici bilaterali e multilaterali».
Alla Conferenza hanno aderito delegazioni di: Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Libia, Malta, Marocco, Siria, Spagna, Tunisia, Turchia, Autorità Nazionale Palestinese, Commissione Europea, Banca Mondiale, International Organization for Conservation of Cultural Heritage, International Council on Monuments and Sites, The World Conservation Union, United States Agency for International Development.(*lm*)

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa